Far pagare una fattura in più acconti
Per un importo elevato, può chiedere il pagamento in più volte: per esempio il 30 % all’ordinazione, il 40 % alla consegna e il 30 % alla posa. Emette una sola fattura, con un piano di pagamento. To Bill segue ogni acconto, lo sollecita se è in ritardo e ne riconosce il pagamento.
Prima di iniziare
Nell’editor, l’opzione Pagamento in più volte compare solo se la QR-fattura è attivata: veda La QR-fattura. Non esiste per un preventivo né per una fattura ricorrente.
Suddividere la fattura in acconti
Crei la fattura come al solito: cliente, date, righe. Veda Creare una fattura.
In Opzioni, apra Pagamento in più volte, poi scelga Pagamento rateale (1). To Bill propone tre acconti di un terzo ciascuno, a 30 giorni di distanza.
Scelga di inserire gli acconti come Importo o come Percentuale.
Per ogni acconto, inserisca la sua Etichetta dell'acconto (per esempio «Acconto all’ordinazione»), la sua Data di scadenza e il suo importo o la sua percentuale. Aggiungi un acconto aggiunge una riga; il cestino ne toglie una. Distribuire equamente (2) divide il totale in parti uguali.
Verifichi il fondo dell’elenco: Rimanente deve essere a 0. Altrimenti To Bill mostra Rimane un importo non distribuito negli acconti o Il totale degli acconti supera l'importo della fattura, e la bozza non viene salvata finché gli acconti non fanno il totale della fattura.
Chiusa, l’opzione riassume il piano, per esempio «In 3 acconti», ripreso sotto il Totale. La fattura si salva da sola, come ogni fattura: resta solo da inviarla.
Che cosa riceve il cliente
Il PDF contiene la fattura completa e una QR-fattura per l’importo che resta dovuto. A seconda del suo modello di documento, elenca anche gli acconti (riferimento, importo, scadenza) oppure aggiunge una pagina per acconto, con la sua QR-fattura.
Ogni acconto ha anche la sua polizza: sulla pagina della fattura, nella sezione Acconti, l’icona di download di un acconto crea il suo PDF con una QR-fattura e un riferimento propri. Lo invii al suo cliente quando l’acconto diventa esigibile.
Seguire gli acconti
Sulla pagina della fattura, la sezione Acconti elenca ogni acconto, la sua percentuale, la sua scadenza e il suo importo. Un acconto saldato porta la menzione Pagato. Finché la fattura non è inviata, può ancora cambiare le scadenze.
Per registrare il pagamento di un acconto: Registra un pagamento, poi, sotto Tipo di pagamento, scelga l’acconto pagato o Fattura intera. Veda Incassi. Un pagamento registrato per un acconto salda prima quell’acconto. Ciò che lo supera, come un pagamento senza acconto indicato o una nota di credito, salda gli altri acconti nell’ordine delle loro scadenze. Le polizze degli acconti, i solleciti e il ritardo mostrato seguono questa ripartizione.
Ritardi e solleciti
Una fattura in acconti è in ritardo non appena un acconto scaduto non è pagato. Il ritardo si conta dalla scadenza dell’acconto non pagato più vecchio. I solleciti chiedono solo gli acconti scaduti, e i loro livelli ripartono per ogni nuovo acconto in ritardo.
Una fattura, non fatture d’acconto
To Bill non emette fatture d’acconto separate: la fattura riguarda l’importo totale fin dal suo invio. Se vuole fatturare ogni tappa nel momento in cui è eseguita, crei una fattura per tappa.
Base legale
- Con il rendiconto secondo le controprestazioni convenute, il debito fiscale sorge al momento dell’emissione della fattura: art. 40 cpv. 1 lett. a LIVA. To Bill registra quindi la fattura intera, IVA compresa, alla data della sua emissione, anche se si paga in acconti.
- Per le prestazioni oggetto di fatture parziali o di pagamenti parziali consecutivi, il debito fiscale sorge al momento dell’emissione di ogni fattura parziale o dell’incasso di ogni pagamento parziale: art. 40 cpv. 1 lett. b LIVA. Una fattura in acconti, invece, riguarda l’importo totale fin dal suo invio. Per fatturare ogni tappa nel momento in cui è eseguita, crei una fattura per tappa.
- Con il rendiconto secondo le controprestazioni ricevute, il debito fiscale sorge con l’incasso: art. 40 cpv. 2 LIVA.